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L' Aprilia e le Frecce Tricolori

L' Aprilia e le Frecce Tricolori due compleanni ad alta velocità
Le Frecce Tricolori corrono con Aprilia
Gemellaggio tra le Frecce Tricolori e il Team Aprilia
Per chi non ha mai la testa fra le nuvole
Destini incrociati
 

L' Aprilia e le Frecce Tricolori due compleanni ad alta velocità

Corriere della Sera - 12 marzo 2005
RIVOLTO - Le Frecce Tricolori dell' Aeronautica Militare e le moto dell' Aprilia che partecipano al motomondiale hanno festeggiato ieri un doppio compleanno: i 45 anni della Pattuglia Acrobatica Nazionale, che saranno celebrati ufficialmente il prossimo 4 settembre, e i 20 anni dell' esordio del team Aprilia in una gara motociclistica. Frecce Tricolori e moto Aprilia hanno «rullato» insieme sulla pista dell' aerobase friulana, con gli aerei della Pattuglia Acrobatica che hanno poi sorvolato le moto lanciate in velocità in pista, tracciando con i fumogeni la tradizionale grande bandiera tricolore.
I piloti dell' Aprilia Alex De Angelis e Simone Corsi, che partecipano al Campionato del Mondo classe 250, hanno poi volato a bordo delle Frecce Tricolori e il comandante della Pattuglia Acrobatica, Paolo Tarantino, ha affiancato, alla guida di una RSV 1000 Aprilia, De Angelis in corsa con un' altra moto sulla pista.
«L' incontro fra questi due team azzurri che portano il nome dell' Italia nel mondo - ha spiegato il generale Giulio Mainini, comandante della Squadra Aerea italiana - è prima di tutto uno scambio di esperienze fra professionisti che hanno in comune la passione per la propria attività e per il lavoro di squadra, oltre a grandissima tecnica e a una grandissima capacità professionale ».
 

Le Frecce Tricolori corrono con Aprilia

Il logo della Pattuglia Acrobatica sulle moto di Noale. Ieri show a Rivolto
Il Gazzettino - 12 marzo 2005
RIVOLTO. Le Frecce Tricolori dell'Aeronautica Militare e le moto Aprilia che partecipano al motomondiale ieri hanno festeggiato, nell'aeroporto di Rivolto (Udine), un doppio compleanno: i 45 anni della Pattuglia Acrobatica Nazionale, che saranno celebrati ufficialmente il prossimo 4 settembre, e i 20 anni dell'esordio del team Aprilia in una gara motociclistica. Frecce Tricolori e moto Aprilia hanno «rullato›› insieme sulla pista dell'aerobase friulana, con gli aerei della Pattuglia Acrobatica che hanno poi sorvolato le moto lanciate in velocità in pista, tracciando con i fumogeni la tradizionale grande bandiera tricolore.
I piloti dell'Aprilia Alex De Angelis e Simone Corsi, che partecipano al mondiale classe 250, hanno poi volato a bordo delle Frecce Tricolori e il comandante della Pattuglia Acrobatica, Paolo Tarantino, ha affiancato, alla guida di una RSV 1000 Aprilia, Alex De Angelis in corsa con un'altra moto sulla pista di Rivolto.
A conclusione della manifestazione, è stato reso noto che le moto Aprila parteciperanno al Gp d'Italia, il 5 giugno al Mugello, con il marchio del le Frecce Tricolori.
«L'incontro fra questi due team azzurri che portano il nome de]l'Italia nel mondo - ha spiegato il generale Giulio Mainini, comandante della Squadra Aerea italiana - è prima di tutto uno scambio di esperienze fra professionisti che hanno in comune la passione per la propria attività e per il lavoro di squadra, oltre a grandissima tecnica e a una grandissima capacità professionale››.
 

Gemellaggio tra le Frecce Tricolori e il Team Aprilia

L'incontro si č svolto sull'aeroporto di Rivolto sede della PAN
Cap. Andrea SAIA - 313° Gruppo P.A.N. Rivolto (UD)

da codroipo.it
Si è trattato di un incontro fra due realtà vicine che venerdì 11 Marzo hanno mostrato il meglio di se nonostante il brutto tempo. Stiamo parlando dell'Aeronautica Militare con le sue Frecce Tricolori e del Team MS Aprilia Italia Corse. L'evento si è svolto a Rivolto (UD), la sede storica della Pattuglia Acrobatica Nazionale; in programma il sorvolo da parte degli MB 339 sulle moto da gara guidate dai due piloti ufficiali del team Aprilia, Alex De Angelis e Simone Corsi, lanciate sulla pista a tutta velocità. Subito dopo il comandante della Pattuglia, il maggiore Paolo Tarantino, indossata la tuta da motociclista, ha preso il posto di Simone sulla sua moto RSW 250 per guidare, con Alex, i suoi uomini in uno spettacolare quanto unico rullaggio in pista. Nel pomeriggio i ruoli si sono invertiti. Questa volta i piloti Aprilia hanno indossato la tuta da volo, hanno effettuato il briefing sulle procedure da seguire in volo e sono montati su due velivoli MB 339 PAN rispettivamente del comandante e del leader della formazione, il capitano Massimo Tammaro. Subito dopo il decollo, si sono diretti su Lignano dove, uno sprazzo di bel tempo, ha permesso loro di condividere le sensazioni provate dai piloti delle Frecce Tricolori durante le manifestazioni aeree. Poi il rientro verso l'aeroporto, ancora alcune manovre, un saluto via radio ai giornalisti e l'atterraggio.
Fra le personalità presenti il gen. s.a Giulio Mainini, comandante la Squadra Aerea, il comando che coordina e controlla l'attività delle Frecce Tricolori, che ha spiegato i perchè di questa giornata: "I motivi sono molteplici, mi piace sottolineare che di fronte a noi abbiamo due team italiani, ambasciatori quindi della tecnologia e della professionalità dell'Italia nel mondo. Da una parte le Frecce Tricolori con il compito di far conoscere alla gente le capacità e la professionalità del personale dell'Aeronautica Militare e dall'altra una vera e propria nazionale delle due ruote. Niente sfida o competizione tra loro ma semplicemente uno scambio di esperienze fra professionisti che hanno in comune la passione per la loro attività". Mentre si toglieva il casco, entusiasta dell'esperienza vissuta a bordo della Aprilia RSW 250, il maggiore Paolo Tarantino ha detto ai giornalisti: "Esperienza fantastica, che mi ha dato una forte emozione, la stessa emozione che noi della PAN ci auguriamo possano provare tutti coloro che si uniranno a noi il 4 settembre in occasione della Giornata Azzura e dei festeggiamenti del nostro 45esimo anniversario." Per i due piloti Aprilia il commento è stato unico: "Troppo bello!". Per Alex De Angelis le "sensazioni sono indescrivibili, non si provano con le moto. Avevo un po' di paura all'inizio ma Paolo è stato incredibile nel mettermi a mio agio e farmi vivere questa esperienza." "Se ne può fare un altro?" ha chiesto Simone Corsi "con Massimo, non sono riuscito a provare tutte le manovre, per un po' l'ho seguito sui comandi anche io". Fra i presenti anche il dott. Bertossi, assessore alle attività produttive della Regione che ha sottolineato "come questo incontro si sia svolto in una terra come il Friuli Venezia Giulia che ha come suo slogan, in questo caso in modo particolarmente appropriato, - Ospite di Gente Unica - . La nostra fortuna è che proprio in questa regione ha trovato la sua sede ideale la Pattuglia Acrobatica Nazionale."
 

Per chi non ha mai la testa fra le nuvole

da dainese.com
Grande preparazione fisica e mentale, cura maniacale del dettaglio, sicurezza nei propri mezzi e nel proprio equipaggiamento: le analogie fra un pilota delle Frecce Tricolori e un pilota che corre nel MotoMondiale sono tante e se n’è avuta l’ennesima prova alla presentazione ufficiale del MS Aprilia Italia Corse avvenuto lo scorso venerdì 11 marzo nell’aeroporto militare di Rivolto, in provincia di Udine, dove la pattuglia acrobatica ha sede dal 1961.
Non è infatti un caso se il nostro Simone Corsi e il maggiore Paolo Tarantino, comandante delle Frecce Tricolori, quando guidano una moto, il primo in gara, il secondo per passione nel tempo libero, vestono sempre Dainese. Entrambi hanno scelto una tuta Bora V prof., con casco Airstream Course, stivali Axial Race, guanti Speed Metal e Paraschiena Wave.
Molto diverso, ma ugualmente tecnologicamente all’avanguardia, l’abbigliamento del pilota d’aereo: tuta antigravitazionale per controllare lo spostamento del sangue nel corpo (nelle esibizioni i piloti delle Frecce Tricolori arrivano ad un’accelerazione di 8G, il che vuol dire che un uomo di 80 chili può arrivare a pesarne 640) e con le gambe e le braccia sostenute dal giubbotto di salvataggio Secumar e casco dotato di microfono e respiratore.
In tutti e due i casi, quindi, il meglio della tecnologia per divertirsi e divertire in tutta sicurezza.
Venerdì scorso i nostri due professionisti dell’adrenalina si sono anche scambiati i ruoli per qualche momento: Tarantino ha portato Corsi sul suo MB 339 con motore Rolls Royce capace di 1814 chilogrammi di spinta (cedendogli per qualche istante i comandi e la cloche…), mentre il promettente pilota della quarto di litro ha affidato al comandante la sua Aprilia RSW 250 per un breve test che ha fatto esclamare a Tarantino : “Con l’aereo percepisci le variazioni e le accelerazioni, ma l’emozione della velocità la dà solo la moto”.
 

Destini incrociati

I piloti della Pan e quelli delle moto da corsa Aprilia si sono scambiati i ruoli sulla pista di Rivolto

da Club Pan, n° 1, maggio 2005, pag. 6
Soltanto il cattivo tempo ha guastato la giornata di festa dell’11 Marzo scorso, quando sulla base aerea di Rivolto i piloti delle moto da corsa Aprilia e quelli della Pan si sono incrociati, quasi scambiandosi i ruoli. Il freddo pungente e, a tratti, anche un fastidioso nevischio hanno reso più difficile il lavoro delle decine di cine operatori e fotografi accorsi per raccontare l’evento, ma non ha impedito ad Alex De Angelis e Simone Corsi, giovani e promettenti piloti della Ms Aprilia corse, di provare il brivido del volo a bordo dell’Mb 339.
Per la precisione il volo è avvenuto nel primo pomeriggio, dopo che l’intera mattinata era stata dedicata oltre che ai discorsi di rito, anche al briefing di volo, alla visita nell’hangar e alla presentazione alla stampa dell’evento.
Tra gli intervenuti il Generale Giulio Mainini, comandante della Squadra aerea, - erano presenti anche il Generale Claudio Zappulla, comandante della Divisione Drago e il collonnello Pierino Carrieri, comandante del 2° Stormo - l’ingegnere Andrea Friso, responsabile della Direzione operativa reparto corse Aprilia e l’assessore regionale alle attività produttive del Friuli Venezia Giulia Enrico Bertossi che ha offerto ai partecipanti la degustazione di piatti e vini tipici della regione, particolarmente apprezzata a giudicare dall’appetito da tutti gli infreddoliti partecipanti.
Se i piloti Aprilia hanno potuto vivere in prima persona l’emozione del volo, solo nel pomeriggio, il maggiore Paolo Tarantino, comandante delle Frecce Tricolori, ha invece potuto cavalcare una splendida RSV 1.000 già in mattinata, vestito di tutto punto da una tuta da gara donatagli per l’occasione dall’Aprilia.
Il maggiore Tarantino è abituato alle emozioni forti, ma tuttavia ci è parso che cavalcare una 250 gli abbia regalato più di qualche brivido, anche se il comandante non ha potuto esagerare con l’acceleratore a causa del fondo pista bagnato.
Entusiastiche le reazioni dei piloti Aprilia al termine del volo sul Mb-339, tanto da fargli esclamare “Emozioni mai provate fino ad oggi”.
Una giornata davvero ben riuscita, che ha permesso ai due team di festeggiare nel migliore dei modi un doppio compleanno: quello della Pattuglia acrobatica che quest’anno festeggia i 45 anni e quello dell’Aprilia che scendeva in pista per la prima volta 20 anni fa, con una moto guidata dal grande campione Loris Reggiani.
E’ stato come se ci fosse stato l’incontro tra due “Nazionali”, hanno spiegato le autorità nei saluti di benvenuto.
Di certo, Frecce tricolori e Aprilia sono due magnifici biglietti da visita dell’Italia, che testimoniano nel mondo la professionalità, dedizione e passione di cui sono capaci gli italiani.
 
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