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L'impegno nel sociale

(parte del testo e immagini sono tratte dalla brochure delle Frecce Tricolori del 1998, riprodotte su autorizzazione P. A. N.)
 
"Legittime rappresentanti dell'Aeronautica Militare e dell'Italia, le Frecce Tricolori sono spesso un punto di riferimento per chi ama il nostro Paese e crede nelle grandi capacità, nella ricchezza dei suoi valori umani e culturali. Ciò è vero in modo particolare all'estero, dove la P. A. N. è considerata un'espressione di ciò che il nostro Paese può realizzare, con entusiasmo, fantasia, preparazione e professionalità.
In linea con gli impegni istituzionali dell'Aeronautica Militare in importanti settori di utilità sociale, le Frecce Tricolori contribuiscono a tante iniziative benefiche, attraverso la partecipazione ad eventi sociali e sportivi o solo fornendo la propria immagine".
Molte sono le iniziative a cui le Frecce Tricolori hanno contribuito: tra le altre (illustrate dalle immagini sottostanti) la lotta contro il cancro, con la concessione, per la prima volta, del proprio simbolo per la mountain bike chiamata "Blue Jet" (vedi più in dettaglio il servizio relativo nella seconda pagina dell'articolo tratto da "No Limits World"), la donazione del sangue, prestando la loro foto per il manifesto dell'Associazione Friulana Donatori Sangue, il finanziamento alla ricostruzione - con una loro esibizione - delle zone terremotate dell'Umbria e delle Marche.
Del settembre 2003, è la partecipazione ad una quadrangolare di calcio tenutasi ad Ostia presso il centro sportivo il cui ricavato è andato all'Associazione Agrò. Per maggiori dettagli: http://www.freccetricolori.org/calcio.asp
 

 
 

Frecce Tricolori & Fuori Strada per ABC

da abcburlo.it
15 luglio 2008 [ fonte - video ]
 
E’ successo qualche mese fa, ma ora che abbiamo il video e le foto e ve lo raccontiamo.
Pierluigi Lotti e Beppino Bulfon hanno organizzato una giornata di solidarietà a favore di ABC,  in cui i piloti delle Frecce Tricolori si sono cimentati in un fuoristrada su macchine Nissan, dove hanno dimostrato di essere particolarmente abili non sono tra i cieli, ma anche sulle quattro ruote.
Grazie al prezioso aiuto degli organizzatori, di Nissan Emmercar di Udine, Nissan Italia e dei Piloti delle Frecce Tricolori, ABC ha ricevuto una generosa donazione  che verrà utilizzata per l’acquisto di un ecografo  da usare in sala operatoria.
Un grazie di cuore a tutti loro!

 
 

I bimbi dell'ospedale incantati dalla magia delle Frecce tricolori

da ilcentro.gelocal.it/pescara
31 luglio 2010 [ fonte ]
 
PESCARA. Gli aeroplanini di cartone rossi, bianchi e verdi attaccati alle pareti. Nei disegni dei piccoli pazienti, accanto alle stanze di degenza, ricorre il tricolore che sventola. «Benvenute Frecce tricolori»: la scritta a caratteri cubitali saluta l'arrivo dei 5 piloti della pattuglia acrobatica nazionale. E' un giorno di festa per i bambini ricoverati nei reparti di Pediatria, Chirurgia pediatrica ed Ematologia pediatrica. Il giorno prima dell'esibizione nel cielo di Pescara, i top gun dell'aeronautica militare fanno tappa all'ospedale cittadino per incontrare i piccoli fan. Un sorriso, un abbraccio e tante strette di mano: l'estro e la magia dei piloti contagia le corsie dell'ospedale. La bravura dei militari, in grado di disegnare in volo figure cangianti ed esibirsi in manovre suggestive, attira l'interesse dei tantissimi bambini, costretti dalla malattia a rinunciare alla celebrazione del centenario degli spettacoli di aviazione. Gli uomini in divisa, capitanati dal tenente colonnello Marco Lant, si fanno strada tra palloncini gialli e azzurri, festoni alle pareti e reparti addobbati di tutto punto. A guidarli tra le corsie i volontari dell'associazione Adricesta, gli assessori al Volontariato Carla Panzino e alla Cultura Elena Seller. Per i piccoli pazienti ci sono gadget di tutti i tipi: peluche, puzzle, cappellini blu, poster e figurine che riproducono le acrobazie delle Frecce tricolori. E poi aeroplanini da montare, segnalibri e fischietti. Un mazzo di fiori, tricolore, viene offerto dal comandante a una ragazzina in cura. «Oggi in Pediatria si respira aria di allegria», recita una filastrocca composta da un paziente, «non fate l'errore di pensare che in questo posto ci si debba annoiare. L'ospedale è il luogo ideale per incontrare le Frecce tricolori e i loro intrepidi aviatori». Commossi i piloti Mirco Caffelli, Gaetano Farina, Marco Zoppitelli e Stefano Centioni, accompagnati dai sottufficiali Andrea Saia, Antonio Diana e Michele Merlino. «Aspettavo questo giorno da due anni», dice Giorgio, un ventenne con un sogno nel cassetto: diventare pilota dell'aeronautica militare.
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