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Da Thoeni a Nibali, dal Parma a Zanetti e alle Frecce Tricolori: parata di stelle per Sport Civiltà

da gazzettadiparma.it del 11 novembre 2013 [ fonte ]
È tempo di Sport Civiltà. Lunedì prossimo, alle 16,30 al Teatro Regio, saranno consegnati i prestigiosi premi.
La manifestazione, organizzata dalla sezione di Parma dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport e patrocinata da Comune, Provincia e Camera di Commercio, sarà condotta da Massimo de Luca e Francesca Strozzi.
La manifestazione sarà ripresa integralmente e mandata in onda da Tv Parma.
I premiati sono stati annunciati oggi da Vittorio Adorni, presidente
Vincenzo Nibali: atleta dell'anno
Martina Grimaldi: atleta dell'anno
Andrea Monti, direttore della Gazzetta dello Sport: premio Stampa
Nerio Alessandri, fondatore di Technogym: premio Sport e Lavoro
Le Frecce Tricolori avranno il premio Ambasciatori dello sport
Costantino Rocca, golfista degli anni '70, avrà la benemerenza sportiva
A Gustav Thoeni e Piero Gross va il premio Una vita per lo sport
Javier Zanetti: premio Sport solidarietà
Il Parma Fc avrà un premio speciale per il centenario
Circolo Aquila Longhi: premio Ercole Negri
IL COMUNICATO DEL COMUNE.
Lunedì 18 novembre, alle ore 16.30 (apertura al pubblico, alle ore 16), al Teatro Regio di Parma, si svolgerà il Premio Internazionale «Sport Civiltà», la manifestazione organizzata dalla sezione di Parma dell’Unione Veterani dello Sport, presieduta da Corrado Cavazzini, con il patrocinio di Comune di Parma, Provincia di Parma e Camera di Commercio di Parma e la collaborazione di numerosi «sostenitori».
“Il mondo dello sport – ha introdotto il sindaco Federico Pizzarotti – in un momento di crisi come questo può essere veicolo di valori importanti: questo premio prestigioso rappresenta la volontà di unire la Città nello spirito di reagire positivamente”.
“Questo premio – ha aggiunto l’assessore allo Sport Giovanni Marani – è un dono per la nostra Città, un regalo non scontato, fondato sulle grandi esperienze delle persone che lo hanno creato e portato avanti nel tempo, in grado di agevolare enormemente anche il nostro lavoro di amministratori”.
“Sono orgoglioso – ha detto Corrado Cavazzini, presidente sezione di Parma dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport – di come, anche quest’anno, è stata strutturata questa manifestazione e credo sarò ancor più soddisfatto della sua riuscita”.
“Come Amministrazione Provinciale – ha specificato l’assessore al Personale e al Bilancio della Provincia Roberto Zannoni – sosteniamo con convinzione questa manifestazione che è un arricchimento per tutto il territorio”.
“L’importanza di questo riconoscimento – ha sottolineato Gianni Barbieri, presidente del Coni Provinciale – è riconosciuta a livello nazionale: un onore per Parma e per tutto il mondo sportivo cittadino”.
“Fondazione Monte Di Parma – ha affermato Roberto Delsignore, presidente di Fondazione Monte Di Parma – riconosce ed esalta i meriti di questa iniziativa che si impegna a sottolineare ed elevare i valori etici positivi dello sport”.
“Banca Monte Parma – ha aggiunto Erico Verderi, responsabile della Segreteria Generale di Banca Monte Parma – è da tempo sostenitore del premio “Sport Civiltà”: un’iniziativa che, attraverso lo sport, vuole favorire il dialogo, l’integrazione e la crescita culturale della nostra società”.
“Come cittadino di Parma e componente dei Veterani dello Sport – ha affermato Alberto Scotti, vice presidente vicario nazionale dei Veterani dello Sport – sono compiaciuto del fatto che la Città tutta abbia accolto e supportato questo premio che promuove un’immagine vera e positiva del nostro territorio”.
La manifestazione, che sarà presentata dal giornalista Massimo De Luca, Vicepresidente della Giuria del Premio, e dalla giornalista di Tv Parma, Francesca Strozzi, con la regia di Marco Caronna, vedrà la presenza dei premiati, di numerosi membri della Giuria del Premio, presieduta da Vittorio Adorni, e di alcuni artisti come le danzatrici, Federica Gargano e Viola Russo, e musicisti, come i Maestri Alessandro Nidi e Valter Sivilotti, che accompagneranno la voce inconfondibile di Antonella Ruggiero.
La manifestazione sarà ripresa integralmente e mandata in onda da Tv Parma.

Sport CiviltÓ, la passerella degli 11 campioni

Al Regio la trentasettesima edizione del premio internazionale

da gazzettadiparma.it del 18 novembre 2013 [ fonte ]
Parte la trentasettesima edizione del premio internazionale Sport Civiltà. Un Teatro Regio gremito ha accolto i grandi campioni che quest' anno riceveranno un riconoscimento che va oltre il valore atletico. Il pomeriggio si apre con il presidente dei Veterani dello Sport, Corrado Cavazzini, e il giornalista Massimo De Luca a fare gli onori di casa. Spazio poi a Francesca Strozzi, volto femminile di Tv Parma, anche lei protagonista sul palco del Regio.
Primo riconoscimento della serata, il direttore della Gazzetta dello Sport, Andrea Monti. Premiato da Matteo Montan, amministratore delegato della Gazzetta di Parma, il numero uno del giornale più antico d'Italia ha sottolineato come, mai come in questo momento, "sport e civiltà" hanno bisogno di camminare insieme.
È il momento di Nerio Alessandri, presidente di "Technogym", che ha ricevuto il premio "sport e lavoro": "Il primo attrezzo è stato costruito in un garage. Ora ci sono 35 milioni di persone ogni giorno che si tengono in forma con le nostre macchine". È il racconto di un successo, il suo. Un successo che ha alla base tanta passione e volontà. La volontà di raggiungere il proprio sogno.
Breve pausa con la voce di Antonella Ruggero. È lei a introdurre in note il terzo campione di serata: Vincenzo Nibali, fenomeno della due ruote, ultimo trionfatore al giro d'Italia: "Il ciclismo è una grande agonia, da sempre. Questo è un periodo speciale per me: dopo il successo nella gara a tappe del nostro Paese, ho avuto la notizia che ci sará presto un fiocco rosa in casa. Sarà un'emozione meravigliosa".
È poi il momento di Nerio Alessandri, presidente di Technogym, che riceve il premio "Sport e lavoro": "Il primo attrezzo è stato costruito in un garage. Ora ci sono 35 milioni di persone ogni giorno che si tengono in forma con le nostre macchine". È il racconto di un successo, il suo. Un successo che ha alla base tanta passione e volontà. La volontà di raggiungere il proprio sogno".
Breve pausa con la voce di Antonella Ruggiero. È lei a introdurre in note il terzo campione di serata: Vincenzo Nibali, fenomeno della due ruote, ultimo trionfatore al giro d'Italia: "Il ciclismo è una grande agonia, da sempre. Questo è un periodo speciale per me: dopo il successo nella gara a tappe del nostro Paese, ho avuto la notizia che ci sará presto un fiocco rosa in casa. Sarà un'emozione meravigliosa".
Antonella Ruggiero con "Vacanze Romane" chiude questo primo capitolo del premio Sport Civiltà e apre il "secondo atto". Grande emozione e tanti applausi per Xavier Zanetti e la sua fondazione "Pupi". "Devo ringraziare la famiglia Moratti per quel che mi ha dato in questi anni. Sono arrivato da sconosciuto e sono diventato capitano di una grande squadra, di una grande società. Devo tanto a Massimo Moratti. Giacinto Facchetti? Rimarrà sempre nei nostri cuori: è stato il primo a farmi capire cosa significa indossare la maglia nerazzurra". Ma a chi gli chiede, chi è stato il più grande compagno con cui ha giocato, la risposta è immediata: "Il primo Ronaldo, al 100%. Non ci sono mai stati problemi tra argentini e brasiliani all'Inter. Parlando del mio presente, voglio finire il campionato in campo. Poi se ne discuterà".
Martina Grimaldi, oro mondiale nella 25 chilometri di fondo è l'atleta femminile dell'anno: "Come trascorro le mie giornate? Due ore e mezzo si allenamenti al mattino e altrettante al pomeriggio. Poi due o tre sedute di palestra ogni settimana. Nel 2014 ci saranno gli europei di Berlino. È quello il primo grande obiettivo del prossimo anno". A premiare, Giovanni Malagò presidente del Coni.
È poi il turno delle Frecce Tricolori, ambasciatori dello sport 2013. Il volo delle "frecce" è "a vista": il presupposto è avere una stima e una fiducia incondizionata nei confronti di chi sta guidando il gruppo. Sono aeroplani completamente costruiti in Italia. Quarant'anni è il limite d'età oltre il quale non si può far parte delle Frecce Tricolori.
Un grande golfista ha ricevuto il premio "benemerenza sportiva": Costantino Rocca ha raccontato la sua storia, fatta di successi, colpi strabilianti e inizi di carriera a dir poco curiosi. Un gran personaggio in grado di movimentare il palco del Teatro Regio con il suo brio e la sua presenza scenica.
Dal golf agli sci con due leggende: Gustav Thoeni e Piero Gros. Si parla degli anni della valanga azzurra. Sono gli anni Settanta in cui la squadra nazionale di sci alpino conquista una quantità incredibile di trofei. Esordisce Gros: "Gustav ci guidava con l'esempio. Parlava poco e vinceva tanto. Io parlavo di più e vincevo di meno". Poi Thoni: "Chiusa la carriera, ho guidato Alberto Tomba: ho sempre cercato di metterlo nelle condizioni migliori per esibire il suo talento".
Chiusura in bellezza con il centenario della squadra della nostra città. Il Parma festeggia anche al Teatro Regio. Si parte con un filmato in bianco e nero con tanti bambini e un calciatore, Amauri, come protagonisti. Sul palco Lorenzo Minotti e Alessandro Melli. Minotti racconta: "Negli anni si è creato un grande gruppo. La società ebbe la pazienza di farci crescere insieme. Poi sono stati aggiunti campioni di eccelsa qualità". Melli continua: "Un parmigiano che vince con la maglia del Parma: non potevo volere di più. Io e Lorenzo abbiamo caratteri molto diversi anche se, per certi versi, abbiamo tanti valori che ci avvicinano". Voce poi a mister Roberto Donadoni e capitan Alessandro Lucarelli. Inizia il tecnico: "Riuscire a fare risultato contro il Parma, quando giocavo nel Milan, era molto difficile". E chiude il difensore: "Vogliamo continuare a dare tante soddisfazioni ai nostri tifosi. Ho girato tante squadre nella mia carriera ma credo di aver trovato poche realtá cosí organizzate come quella crociata". Ritira il primio speciale, l'amministratore delegato del Parma, Pietro Leonardi.
Dopo le 19,30 si chiude la trentasettesima edizione del premio internazionale Sport Civiltà. La voce di Antonella Ruggiero graffia il pubblico, che applaude senza limiti una voce tanto speciale. I saluti dei protagonisti, i sorrisi dei vincitori e lo scrosciante battito di mani dei presenti in platea rendono giustizia a un'annata ricca di nomi altisonanti, nell'abituale stile degli eventi voluti e creati dai Veterani dello Sport.
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