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  Da 50 anni sempre i migliori
Marco Lant, comandante delle Frecce Tricolori, spiega come si fa a restare sempre al top... per mezzo secolo!
da "For Men Magazine" - n° 91, settembre 2010
 
 
Era il 1961 quando si formò la PAN (Pattuglia Acrobatica Nazionale). E oggi, a distanza di cinquant'anni tondi tondi, le Frecce Tricolori sono la pattuglia acrobatica più numerosa e autorevole che il mondo conosca. Dieci piloti e dieci velivoli
Aermacchi MB339 (detti “Pony") che a ogni esibizione acrobatica
sanno mantenere viva e indelebile la magia di quel modo di volare unico che l'Aeronautica militare ha costruito fin dagli albori capace di generare emozioni.
Poche parole molti fatti: i top gun dai fumi tricolori sono un gruppo
compatto e molto affiatato che tramanda come una leggenda il
suo esclusivo verbo a chi prenderà il suo posto un passaggio di
consegne fisiche da una persona all altra da una posizione all'altra giunto a oggi immutato e inalterato nelle tecniche di base.
ll tenente colonnello Marco Lant ne è il comandante: è lui il ventesimo Pony 0 nella storia di questa mitologica pattuglia che a settembre festeggerà alla grande i suoi primi cinquant anni.

Come sei entrato nelle Frecce Tricolori?
La mia trafila è stata quella di tutti gli altri: provenendo dai reparti operativi dell Aeronautica militare, si è presentata l'occasione per fare domanda di ammissione e ho partecipato alla selezione.
Era il 2000, e ho cominciato a volare nella PAN nel 2001.

In cosa consiste il meccanismo della selezione?
È un meccanismo di cui andiamo molto fieri si tratta di una settimana che si trascorre qui a Rivolto in cui si fa un po di tutto: si effettuano dei voli con i piloti esperti del Gruppo si sostengono prove scritte e colloqui in italiano e in inglese si fa un briefing per verificare come vengono esposü gli argomenti assegnati si esce a cena per capire come 1 allievo risponde al di fuori dell ambito
lavorativo si fanno colloqui con psicologi e selettori professionisti e un colloquio col comandante, Al termine della settimana, ogni membro della formazione esprime un proprio giudizio che di fatto è un giudizio corale: l'ultima parola spetta al comandante, tenendo conto di tutti i pareri perché si cerca una persona che sia benvoluta da tutti.

Oltre ai requisiti personali quali sono i requisiti professionali necessari?
Sono un minimo di 750 ore di volo, la qualifica di pronto al combattimento e una certa anzianità di grado. Però il miglior pilota nonè necessariamente il miglior candidato per questo tipo di lavoro: si cerca una persona che abbia equilibrio inteso come la consapevolezza delle proprie capacità, ma soprattutto elevata attitudine a condividerle con gli altri.

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