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| Le Frecce tricolori compiono 50 anni Oggi ci sarà il cambio di comandante di Giuseppe Cordioli Messaggero Veneto — 11 febbraio 2010 |
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| RIVOLTO. Sarà una giornata particolare, quella odierna, alla
base di Rivolto dove è previsto il cambio di comando al 313°
Gruppo addestramento acrobatico. Il passaggio delle consegne tra il
tenente colonnello Massimo Tammaro e il suo pari grado Marco Lant si
svolgerà davanti al generale di squadra aerea Giuseppe Bernardis,
che tra due settimane sarà il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica
militare. Per uno strano gioco del destino due piloti friulani si troveranno
al vertice. Uno dell’Aeronautica (Bernardis ex comandante della
Pan è infatti nato a Porcia), mentre Lant che è originario
di Bertiolo, seppur nato a Udine, guiderà le Frecce tricolori
nell’anno in cui il prestigioso reparto festeggia i 50 anni di
attività. Il comandante uscente ancora non conosce quale sarà la destinazione che lo attende, ma questo non gli impedisce di tracciare una sorta di bilancio della sua esperienza vissuta a Rivolto. «Sono in Friuli da oltre 11 anni, e da tre sono il comandante delle Frecce tricolori, un reparto davvero speciale - afferma il tenente colonnello Massimo Tammaro -. È ovvio che in questo frangente sia triste, dopo una simile esperienza umana e professionale. Ma ci tengo a sottolineare che al tempo stesso sono sereno e tranquillo perchè lascio il reparto in buone mani, un ambiente di lavoro ottimale con un team ben affiatato, a partire dai piloti ma coinvolgendo tutto il personale. Si tratta di una fantastica compagine composta da grandi profesionisti, ma ancor prima di uomini fantastici, sempre pronti a rappresentare in Italia e nel mondo gli ideali, le capacità e la professionalità dell’Aeronautica militare». Tammaro non può dimenticare la difficile situazione vissuta in prima persona in Libia, quando a Tripoli i piloti delle Frecce tricolori furono protagonisti di un “braccio di ferro” con le autorità militari del governo del colonnello Gheddafi che li volevano costringere a esibirsi senza i fumi tricolori. In tale circostanza il comandante delle Frecce si trovò a gestire momenti davvero difficili, in costante contatto con il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ma alla fine l’esibizione si concluse con l’enorme tricolore tracciato con i fumi dagli Aermacchi Mb 339. «Un’altro aspetto di questa mia esperienza che si conclude oggi, ma che mi vedrà legato al Friuli per sempre, è legato all’enorme visibilità raggiunta dal reparto in questi anni - conclude Tammaro -. Non era immaginabile qualche anno fa quanto invece è accaduto. Tanto per fare un esempio c’è l’accordo con la Regione Friuli Venezia Giulia per quanto riguarda l’immagine turistica. Anche alla prossima Borsa del turismo in programma la prossima settimana a Milano ci sarà esposto un nostro velivolo e ci saranno i nostri piloti come testimonial. Insomma un bellissimo biglietto da visita anche in vista della grande manifestazione aerea che si svolgerà in settembre a Rivolto per celebrare il mezzo secolo di attività della Pan». Stamane il programma prevede l’inizio alle 10 quando, come tradizione, la cerimonia a terra sarà preceduta dal passaggio di consegne in volo. I due piloti assieme al resto della formazione effettueranno una serie di evoluzioni fino ad arrivare al momento in cui Tammaro volerà via dalla formazione lasciandola al comando di Lant. Una volta atterrati i due si toglieranno la tuta di volo per indossare l’alta uniforme e procedere nel cerimoniale previsto per il cambio di comando. |
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| Giuseppe Cordioli | |||||||||||||
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