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I cerchi olimpici - Torino 2006

dalla brochure 'Frecce Tricolori 2006'
 
 
La sigla televisiva trasmessa durante le olimpiadi invernali di Torino 2006 è stata realizzata con la collaborazione delle Frecce Tricolori. l dieci aerei, comandati dai piloti della P.A.N., disegnano nel cielo i cinque cerchi olimpici sottolineati dal verde, dal bianco e dal rosso della bandiera italiana.
La complessa realizzazione del volo ha richiesto un addestramento specifico per i piloti che hanno eseguito la manovra a circa 1800 metri di quota ad una velocità di circa 300 km/h con i flap estesi per consentire una maggiore manovrabilità del velivolo. A riprenderli da terra una serie di telecamere dotate di speciali teleobiettivi. ln volo le riprese sono state effettuate direttamente dall'interno dei velivoli dal personale della Troupe Azzurra de|l'Aeronautica Militare e del personale RAI imbarcato su un C-130 della 46^ Brigata Aerea.
 
 
Aeronautica Militare: olimpiadi invernali 2006
La fantasia e la creatività italiana hanno segnato un altro primato nel mondo. Per la prima volta l'immagine dei 5 cerchi olimpici sarà quella disegnata nel cielo dai velivoli delle Frecce Tricolori.
da aeronautica.difesa.it
Cinque anelli bianchi lentamente prendono forma nel cielo "sottolineati" dal passaggio degli altri 5 velivoli MB-339 che lasciano sotto di loro la scia tricolore. E' questa l'immagine simbolo dello spot televisivo della RAI con il quale l'Italia presenterà al mondo la prossima edizione dei giochi olimpici invernali. Lo spot televisivo della manifestazione olimpica è stato realizzato utilizzando l'apporto degli operatori video della Troupe azzurra dello Stato Maggiore dell'Aeronautica.

Un contributo, quello dell'Aeronautica Militare per le Olimpiadi 2006, iniziato con il trasporto della fiamma olimpica in Italia a bordo di un velivolo C-130J della 46^ Brigata Aerea, reparto di volo impegnato in molteplici missioni umanitarie e di pace nel mondo. La fiamma olimpica, giunta a Roma il 7 dicembre, ha poi iniziato quel percorso lungo l'Italia che la condurrà a Torino per la cerimonia inaugurale del 10 febbraio grazie alla partecipazione di oltre 10.000 tedofori. Tra loro anche il colonnello dell'Aeronautica Roberto Vittori, l'astronauta italiano che lo scorso aprile ha preso parte alla missione sulla stazione spaziale internazionale.

Le operazioni saranno condotte dal Comando Operativo delle Forze Aeree di Poggio Renatico che si avvarrà anche di un sistema mobile composto da un centro di comando e controllo con relativo radar 3D "MATRA" per la scoperta di eventuali obiettivi alle basse o bassissime quote. L'intero complesso delle predisposizioni di Difesa Aerea sono state concordate ed armonizzate in ambito interministeriale da rappresentanti dell'Aeronautica e della Difesa in sede del sottogruppo di sicurezza nominato per l'evento dal Comitato Olimpico di Torino 2006.

L'Aeronautica Militare, inoltre, su richiesta della Regione Piemonte, ha organizzato un corso tenuto da personale medico della Forza Armata per la formazione del personale addetto alla gestione delle maxi-emergenze a terra, sanitarie e non. Al corso, condotto dal Comando Operativo delle Forze Aeree di Poggio Renatico secondo gli attuali standard internazionali MIMMS (Major Incident Medical Managment and Support), hanno preso parte personale del 118, della Protezione Civile e funzionari del Ministero degli Interni impegnati durante le prossime Olimpiadi.
 
 
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