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  Nasce la bici jet: frecce tricolori su due ruote per battere il cancro
Accordo tra l' Aeronautica militare che ha consentito la riproduzione del marchio delle Frecce tricolori su una mountain bike e la " MASTER PIU' " di Saronno, per raccogliere fondi che andranno alla Fondazione per la formazione oncologica, una istituzione collegata alla Scuola europea di oncologia. 10 mila " blue jet " in vendita
di Stucchi Edoardo
Corriere della Sera 30 aprile 1994
 
  In bicicletta per aiutare la ricerca sul cancro, ma con la velocita' di un jet. Con questo slogan si e' concretizzato ufficialmente ieri l' accordo tra l' Aeronautica militare che ha consentito la riproduzione del marchio delle Frecce tricolori su una mountain bike e la "Master Piu' " di Saronno per raccogliere fondi che andranno alla Fondazione per la formazione oncologica, una istituzione collegata alla Scuola europea di oncologia, impegnata nell' educazione sui tumori dei medici generici. Diecimila "Blue Jet" le mountain bike con il logo delle Frecce tricolori di Rivolto, saranno messe in vendita nei prossimi giorni al prezzo di 790 mila lire e con il 10 per cento del ricavato si finanziera' la Fondazione. E' la prima volta che le insegne della pattuglia acrobatica nazionale, famosa in tutto il mondo per le sue evoluzioni, escono dall' ambito aeronautico per finire su una mountain bike, che per effetto dell' accoppiamento, avra' le caratteristiche tecniche di un jet, utilizzando le parti migliori che si trovano sul mercato delle due ruote. L' iniziativa e' stata presentata ieri al Four Seasons dal professor Umberto Veronesi, l' illustre oncologo milanese che ha accettato con grande entusiasmo di legare la lotta contro il cancro a un mezzo "pulito" come la bicicletta. Una sala piena di "stellette", ma anche di personaggi dello sport e della cultura. In prima fila, il prefetto Giacomo Rossano, il comandante della Prima regione aerea, Lorenzo Giordo, il comandante della regione Carabinieri Lombardia, Corinto Zocchi, e, per la pattuglia, il tenente colonnello Luigi Zanovello, loro direttore. "La visita alla pattuglia acrobatica di Rivolto . ha detto l' oncologo . mi ha riempito di emozione sia per la solidarieta' e il senso di fratellanza che esistono fra i piloti, sia per la vocazione al perfezionisamo che richiedono la loro professione e la mia. Affidare una parte della ricerca oncologica alla bicicletta significa affidare a tutta la popolazione questo impegno, che deve segnare anche l' uscita dal mondo della paura che circonda la malattia". Artefice di questa iniziativa e' Alberto Alderisio, presidente di Master Piu' , che ha voluto legare le prodezze dei piloti della pattuglia acrobatica, che si muovono in bicicletta nei loro spostamenti in aeroporto, a un gesto benefico. Dove si trovano le biciclette? Si prenotano alla Master Piu' di Saronno, o al Seminatore in via Eginardo 15, da Fochi Model in via Durini, Koivu in corso Europa e Lazzaroni alla Rotonda di Saronno.  
  Stucchi Edoardo  
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